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PARCO NAZIONALE DEGLI ARCHI ARCHES NATIONAL PARK

Arches National Park UTAH - Istituito il 12 Novembre 1971 - Superficie: 76.359 acri - 30.543 ettari circa

Creato nel 1929 come Arches National Monument, nel 1971 subì una redefinizione ed un ampliamento dei confini entrando a far parte della nutrita lista dei parchi nazionali americani.
Assai rinomato e frequentato dagli amanti degli ambienti desertici e selvaggi, il Parco degli Archi si estende su un territorio di circa 295 chilometri quadrati ed ospita la più alta concentrazione di archi di roccia del mondo (oltre 2000), donde il nome.
Contrariamente ad altre regioni in cui l'erosione ha dato origine a formazioni dai profili spesso aguzzi ed appuntiti, qui gli agenti atmosferici hanno modellato forme arrotondate dai contorni smussati, disseminati da una grande quantità di archi delle più svariate dimensioni.
Il materiale che caratterizza il terrirorio in questione è roccia sedimentaria, in particolare arenaria dalla colorazioni che vanno dal rossiccio all'arancione con sfumature rosate e color salmone.
L'arenaria si forma quando sedimenti dalle dimensioni di granelli di sabbia subiscono un processo di litificazione ossia si saldano tra loro creando forme più solide. Il termine inglese che denomina il materiale risultante è "sandstone", cioè pietra sabbiosa, e dà l'idea di un materiale facile a sfaldarsi e a sbriciolarsi. Al tatto si può facilmente apprezzare la friabilità e a volte è possibile identificare i singoli granelli che la compongono. Nel Parco degli Archi questa sabbia, proveniente dall'erosione di vicine catene montuose ed in seguito trasportata da acqua e vento, si è depositata per uno spessore di circa 90 metri su un sottostante letto di sale risalente a circa 300 milioni di anni fa, quando il mare che occupava queste zone si ritirò o evaporò. L'enorme pressione che lo strato di arenaria ha esercitato sullo strato di sale ha provocato deformazioni del substrato che hanno avuto a loro volta riflessi sulla massa rocciosa superiore. Il risultato pi"ugrave; evidente sono profonde fessurazioni verticali e aperture attraverso le quali hanno cominciato a passare vento e acqua. Gradualmente, l'erosione le ha ampliate, complice la porosità e la friabilità della roccia, e nel lasso di migliaia di anni queste cavità originarie sono diventate di dimensioni ragguardevoli. Mano mano che l'erosione procede, il materiale roccioso viene continuamente asportato e le forme sempre più assottigliate, finché gli archi e le numerose pietre in bilico finiscono per sfaldarsi e crollare. Gli stessi elementi e le stesse forze che hanno concorso a creare gli archi finiscono successivamente per distruggerli.

Il più grande arco del parco, che compare in tante fotografie zui testi specializzati, è il Landscape Arch,alto più di 30 metri e con una campata di oltre 91. Il più famoso di tutti e il più visitato, compare anche nelle targhe automobilistiche dello Utah, è il Delicate Arch, alto circa 14 metri ma situato su un'altura nelle vicinanze di strapiombi che lo rendono ancora più imponente (vedi foto 1).

Degno di nota è il Devil's Garden, uno splendido angolo del parco visitabile soltanto a piedi per mezzo di comodi e ben tenuti sentieri. E' un ambiente rupestre ricco di canaloni e di forre che gli conferiscono un'atmosfera particolarmente aspra e in cui è possibile osservare esemplari della locale fauna selvatica.
INFORMAZIONI UTILI

Il Parco Nazionale degli Archi si trova nella parte sud-orientale dello Utah; la cittadina di Moab è la base di partenza per accedervi, oltre ad essere passaggio obbligato. L'unico ingresso con tanto di stazione dei Rangers si trova a circa 8 chilometri a nord del centro abitato: da qui inizia la strada che attraversa il parco in quasi tutta la sua ampiezza, per terminare dopo circa 29 chilometri.
Provenendo da sud lungo la Hwy 191 si deve superare l'abitato di Moab fino all'imbocco della suindicata strada; dal nord, uscendo dall'autostrada I 70 ci si immette sulla Hwy 191 in direzione sud.
Il Parco è aperto tutto l'anno. Le strutture logistiche al suo interno sono pressoché inesistenti e la riettività si limita ad un paio di campeggi. Come in generale in tutte le regioni aride e desertiche, l'escursione termica stagionale è piuttosto rimarcata e inoltre è buona norma preoccuparsi delle scorte idriche e di una buona crema solare quando si intraprendono escursioni, particolarmente d'estate.

CURIOSITA'

In questo parco sono state girate alcune sequenze di famosi film: "Thelma e Luise" con Susan Sarandon e Gena Davis e "Indiana Jones, l'ultima crociata" con Harrison Ford e Sean Connery.

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