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Progettazione
Imparare a progettare
Principi e metodi del progetto concettuale per lo sviluppo della creatività industriale

Pitagora Editrice
A. Freddi 2005 - pp. 456 - formato 21x23 cm - cod. 1512 - € 25.00

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Progettare non è un'attività solo scientifico-tecnica ma anche umanistica. Nella progettazione si realizza la sintesi tra "le due culture", perché non esiste oggetto o processo pensato dall'uomo che non sia concepito e prodotto per altri uomini, dall'utensile più umile al sistema più sofisticato. L'attività di progettazione coinvolge tutte le capacità dell'essere umano e tutta la sua cultura, e ogni sistema artificiale entra nel panorama, nella storia e nell'habitat umani. Sia un semplice prodotto che un sistema complesso che realizzino un processo d'uso, a volte in modo evidente, a volte in modo più nascosto, stabiliscono un rapporto con l'uomo. Anche la macchina automatica e lo stesso robot non vivono in ambienti totalmente privi della presenza dell'uomo, ma stabiliscono sempre una comunicazione con questi. Nel progettare quindi sistemi, che possono essere materiali o immateriali, occorre considerare oltre ai contenuti strettamente funzionali, tutti gli aspetti della comunicazione e del linguaggio. Facendo riferimento, per esemplificare, al mondo degli oggetti costituiti dai prodotti industriali, ad ogni "funzione" realizzata da una "struttura", è connesso un "significato". La progettazione di un sistema richiede pertanto l'analisi di tutti questi aspetti, funzionali, strutturali e semantici, già nelle fasi iniziali della concezione.Ý Progettare in modo originale significa, in definitiva, pensare in modo originale. Su questi concetti sono state scritte molte cose e l'autore cercherà di richiamare i punti che ritiene fondamentali e di fornire alcuni esempi che siano a favore dell'una come dell'altra idea.
Alessandro Freddi: Professore ordinario presso il DIEM-Dipartimento di Ingegneria delle Costruzioni Meccaniche, Nucleari, Aeronautiche e di Metallurgia dell'Università di Bologna
Studi di fabbricazione
Schemi dei lucidi ed esercitazioni

Pitagora Editrice
G. Perotti 2000 - pp. 416 - formato 21x29,7 cm - cod. 1120 - € 27.00

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Il volume si configura come supporto didattico al materiale audiovisivo relativo ai Diplomi Universitari a Distanza in Ingegneria del Consorzio NETTUNO. In esso sono raccolti, infatti, i lucidi presentati durante le 40 ore di lezione del Corso "Studi di Fabbricazione".

L'occasione per la preparazione di questo volume rientra in un programma di azioni divulgative del Progetto Dimostrativo della Comunità Europea "Metodi ecocompatibili per il recupero dei suoli inospitali (biologicamente degradati) con diffusione di nematodi, patogeni e stanchezza", sviluppato negli anni 1993-96 dall'Università di Ancona e la Regione Emilia-Romagna. Il progetto ha la funzione di dimostrare ad operatori, tecnici ed esperti i metodi e le tecniche disponibili per il recupero di suoli biologicamente degradati. Indice.
1. Aspetti generali. Il problema. Lo stato dell'arte. Obiettivi dello studio. Il metodo di lavoro.
2. Studio del degrado del suolo. Stanchezza e altre malattie del terreno. La denominazione della stanchezza del terreno.
3. Radice ed ecologia radicale. L'altra parte dell'albero. Tipi di radici. Assorbimento minerale e territorio radicale. Crescita della radice e sviluppo dell'apparato radicale. Forma e attività dell'apparato radicale. Origine del rapporto allelopatico.
4. Le manifestazioni della stanchezza del terreno. Sintomi della stanchezza della pianta. Comportamento della stanchezza.
5. Eziologia della stanchezza. Le cause ipotizzate. Carenze o sbilanci nutrizionali. La teoria parassitaria. La teoria tossinica.
6. Origine del metabolismo tossico. Impatto dell'umificazione. Umificazione e stanchezza. Sostanza organica e humus.
7. Stanchezza, degrado biologico del terreno ed evoluzione dell'agricoltura. Cibernesi dell'origine della stanchezza. Confronto tra origine tossinica e parassitaria. Equilibri biologici in natura ed in agricoltura.
8. Metodi di prevenzione e recupero della stanchezza. La stanchezza come segnale ambientale. Programmi di prevenzione. Coltura in suoli malati.
Bibliografia.
Glossario.
Franco Zucconi, Professore Ordinario presso la Facoltà di Agraria dell'Università di Ancona.
Simulazione modellistica del reattore e del rigeneratore dell'unità FCC
Pitagora Editrice
G. Cao, M.L. Pilia, A. Viola 2000 - pp. 104 - formato 17x24 cm - cod. 1131 - € 14,00

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La presente monografia è volta all'esposizione di alcuni aspetti relativi ad una delle più importanti apparecchiature dell'industria petrolifera, la cosiddetta Unità FCC (Fluid Catalytic Cracking). L'approccio seguito nell'affrontare l'argomento ha comportato l'applicazione di conoscenze di tipo termodinamico, cinetico, unitamente a considerazioni legate all'effetto dei fenomeni di trasporto di materia ed energia sulla velocità delle trasformazioni chimiche, con l'obiettivo finale di formulare un modello matematico dell'Unità FCC. In particolare, per quanto riguarda il reattore propriamente detto, è stato sviluppato un modello caratterizzato da: schema cinetico a 10 pseudocomponenti (paraffine, nafteni, aromatici e aromatici sostituiti pesanti, paraffine, nafteni, aromatici e aromatici sostituiti leggeri, benzina e coke), flusso bifasico equicorrente a pistone, stato stazionario, condizioni adiabatiche, diametro costante, calori specifici e di reazione costanti , resistenza al trasferimento materiale tra fase vapore e superficiale del catalizzatore trascurabile. Per quanto riguarda il rigeneratore, il modello è caratterizzato da: reazioni di combustione del coke con formazione di CO, CO2 eH2O, reazioni di combustione del CO in fase omogenea ed eterogenea con promotore di combustione, catalizzatore perfettamente mescolato (fase densa), condizioni adiabatiche, resistenza al trasferimento materiale tra gas e superficie del catalizzatore trascurabile, equilibrio termico tra gas e catalizzatore, grado di retromescolamento simulato con un appropriato numero di reattori perfettamente mescolati in serie (fase densa e diluita). La monografia intende colmare una lacuna nell'ambito della letteratura didattica italiana rappresentata dalla totale mancanza di testi che trattino in modo univoco e con un approccio di tipo modellistico l'Unità FCC.
Calcolo automatico di recipienti in pressione
Pitagora Editrice D. Martini 2000 - pp. 376 - formato 17x24 cm - cod. 1156 - € 28,00

ESAURITO

Il Volume vuole introdurre il lettore alle problematiche della progettazione degli apparecchi in pressione prendendo come riferimento la Normativa americana ASME, che è indubbiamente una tra le più ricche di dettagli e la più conosciuta.

Nei primi capitoli si apprenderanno le tecniche classiche di progettazione basate sulle regole semplificate e si cercherà di mostrarne la giustificazione ingegneristica. Questa parte del testo è essenziale per capire sommariamente il metodo con cui vengono dimensionati gli apparecchi più importanti degli impianti dell'industria petrolchimica moderna. Nella seconda parte del testo ci si occuperà del metodo numerico e dei sistemi di verifica che si basano sulla Stress Analysis attraverso il metodo degli elementi finiti. In dettaglio vengono illustrati due programmi di calcolo che si occupano delle strutture piane e assialsimmetriche per lo studio statico strutturale e termico. Il listato dei sorgenti in Fortran dei due programmi è nel dischetto allegato al testo. In questo modo si è reso il sistema di calcolo utilizzato "trasparente" e personalizzabile a piacere. Visto poi che lo studio con gli elementi finiti necessita di un sistema particolare di preparazione del modello di calcolo e di uno per l'analisi grafica dei risultati, sono stati preparati ed allegati al testo alcuni programmi di Pre.Processor e Post-Processor che operano in stretta congiunzione con i programmi originali di calcolo. Una parte abbastanza estesa del testo è dedicata alla spiegazione del funzionamento di questi strumenti e di come vengono utilizzati, a posteriori, per rispondere alle richieste dettate dalla Normativa per la verifica strutturale. Numerosi esempi di calcolo sono riportati anche in questa parte del testo, in modo da rendere chiaro il sistema di lavoro che si basa su semplici files di testo per le comuni operazioni di input e di output dei dati. Nell'ultimo capitolo sono riportate alcune applicazioni pratiche di tipo professionale che illustrano nei fatti l'utilizzo del metodo numerico nella progettazione. Naturalmente l'uso corretto dei vari programmi è subordinato ad una certa esperienza pratica, che può essere acquisita utilizzando le diverse applicazioni ed analizzandone pazientemente i risultati.
Modellistica e controllo dei servomeccanismi di posizione con motori a magneti permanenti

Pitagora Editrice G. Ferretti, G. Magnani 1999 - pp. 144 - formato 17x24 cm - cod. 1146 - € 14,00

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Il Volume non è specialistico sui motori, o sull'elettronica di potenza, la meccanica o i sensori, ma è specificatamente orientato all'analisi ed al progetto sistemistico. La migliore comprensione del comportamento statico e dinamico del sistema e la concezione e messa a punto di strategie di controllo più sofisticate ed efficaci, si possono perseguire con l'affinamento dei modelli dei fenomeni che influiscono sul comportamento del sistema. Questo giustifica l'ampio spazio dato nel testo alla modellistica dei componenti. Il Volume è concepito per i Corsi di Laurea, ma è adatto anche a quelli di Diploma in Ingegneria. Contiene anche parti specialistiche, d'interesse per chi lavora nel settore piuttosto che per la didattica.
G. Ferretti: è docente di Fondamenti di automatica presso il Politecnico di Milano.
G. Magnani: è docente di Ingegneria e Tecnologie dei Sistemi di Controllo presso il Politecnico di Milano
Ý
Gestione dei progetti
Lucidi delle lezioni ed esercizi

Pitagora Editrice
F. Caron, S. Cavallone, A. Corso - 1999 - pp. 216 - formato 21x29,7 cm - cod. 1115 - € 20,00

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Indice:
Introduzione al Corso (Cos'è un progetto; Il progetto: tipologia e attori; Il ciclo di vita del progetto;
Il progetto: processi operativi, gestionali, organizzativi; Il progetto d'impianto).
Il Progetto d'Impianto (L'iter di acquisizione del contratto; Tipi di contratto; L'iter di realizzazione del progetto d'impianto;
La chiusura del progetto; Garanzie, penalità, arbitrati).
Gestione delle risorse umane (Organizzazione; Strutture organizzative temporanee e permanenti; Gestione delle risorse umane; Project manager e project team; Il lavoro di gruppo; Metodi di comunicazione tecnica).
Probabilità e Statistica (Richiami di probabilità e statistica).
Decisioni e Rischi (Il processo decisionale; La gestione dei rischi).
Pianificazione e Controllo del Progetto (Project start-up e preventivazione dei costi;
Introduzione alla pianificazione/controllo del progetto;
Work Breakdown Structure; La WBS nelle realizzazioni impiantistiche;
L'articolazione del progetto in voci di controllo; La valutazione dell'avanzamento del progetto).
Controllo dei tempi di esecuzione del progetto (Gantt, Pert/CMP; I diagrammi di carico delle risorse).
Controllo Economico e finanziario del progetto (Earned Value e curve ad S; Controllo integrato di tempi e costi di progetto; La valutazione economico-finanziaria del progetto; La pianificazione e controllo della fase di monitoraggio; La gestione multiprogetto). Esercitazioni.
Indice Pitagora Editrice
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